10 luglio 2008 entro per la prima volta in quella che è casa di Alessandro, ma che lui (con mia grande gioia) ha deciso di condividere con me. É bella, è tutta nuova, tutta da inventare.
Spumante alla mano, inauguriamo e festeggiamo con ripetuti brindisi, poi, bicchiere alla mano stavolta, cominciamo a fantasticare e ipotizzare arredamenti, disposizioni, colori delle stanze ed eventuali lavori da fare.
Usciremo dal turbine delle ipotesi solo diversi giorni dopo, quando “basta è deciso, salone con parete rossa nella stanza più grande (mobili rossi e neri) e camera da letto con parete verde lime nella stanza più piccola (mobili bianchi)”.
“Ok, e mò?” Abbiamo passato un sabato intero al centro commerciale e siamo tornati a casa con 1000 buste, litri su litri di vernici e il tavolo della cucina che… “ammazza come pesa!” e ci sono solo 3 piani da fare a piedi per portare tutto su!
Seguono altri giorni di acquisti, pulizie e la cucina che inizia a prendere forma, Ale fa amicizia col trapano ed ecco che improvvisamente vuole fare buchi per tutta casa (aiuto!), pretendiamo di usare un pensile da bagno come mobiletto ma quando andiamo a montarlo ci rendiamo conto che aprendo l’anta se ne viene tutto dietro! “Ok lo usiamo come pensile allora eh? Vai rismontalo!”.
Ad oggi siamo a quota mezza cucina e mezzo bagno sistemato, questo weekend si vernicia…!
In questo blog vedrete tutte le nostre fatiche, le soddisfazioni, i “prima e dopo”, buon divertimento e perfavore qualcuno al mare prenda un po’ di sole anche per me!!!
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About us
Un ragazzo e una ragazza si conoscono, così per caso, una sera che sa d’estate. Uno sguardo veloce, un paio di battute, il piacere di aver guadagnato un altro amico, niente di più. Ci si rivede per il compleanno di lei, poi a cena da un’amica. Passa l’autunno, l’inverno porta un nuovo incontro e nuovi occhi con cui guardare. E’ dicembre, inizia tutto da lì. Ed eccoli oggi con un paio di chiavi in mano e la voglia di costruire qualcosa...
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Un commento
Sono molto contenta per voi. Vi ricordo che il muro rosso in salotto ce l’ha anche marco fresta. Potete prenderlo come un complimento. Ma anche no.